MURIDI- RODITORI

TOPOLINI DOMESTICI – PALERMO

(Mus Musculus)

Si tratta della specie di gran lunga più diffusa del genere Mus, appartenente alla famiglia dei Muridi e rappresentato nel mondo da una quarantina di specie: il topo domestico si può infatti trovare comunemente a Palermo come in quasi tutte le città del mondo, spesso al fianco degli umani, che involontariamente gli procurano vitto e alloggio, ma non sempre in armonia con loro, in quanto i topi possono arrecare danni anche ingenti alle colture ed alle dispense di cibo, oltre a rendersi vettori di una serie di malattie, come la leptospirosi.

Il topo domestico, il cui il nome scientifico è Mus Musculus, è un ospite delle abitazioni fin dall’antichità. La sua indole curiosa la rende una specie piuttosto facile da catturare con trappole di varia tipologia o da avvelenare con esche rodenticide. Tuttavia, la sua taglia estremamente ridotta, lo rende in grado di colonizzare intere strutture civili, complicando così la strategia di difesa. Inoltre, il suo fabbisogno idrico fa sì che possa adattarsi a vivere in qualunque ambito offra disponibilità di alimenti, non essendo l’acqua un fattore limitante.
Infine, il suo potenziale riproduttivo esplosivo lo rende in grado di infestare velocemente qualunque ambiente offra le condizioni ecologiche adeguate in termini di cibo e possibilità di ricovero: si pensi che la una femmina è in grado di riprodursi all’età di due mesi, dando alla luce da 5 a 8 piccoli anche una volta al mese.

Come prevenire le infestazioni?

I topi, così come tutti gli animali infestanti, per sopravvivere e riprodursi hanno bisogno di due fattori fondamentali: cibo e ricovero. Tenuto conto delle loro dimensioni, le risorse devono essere presenti in delle buone quantità, senza i quali le popolazioni non riescono a stabilirsi e la loro presenza, dunque, risulta occasionale. Quindi, nei dintorni delle case vanno evitate le dispersioni di cibo, per esempio quelle che si creano quando si alimentano animali domestici come i gatti, così come gli accumuli di rifiuti, anche se in sacchetti, come quelli che si registrano fuori dai cassonetti. Anche la presenza di vegetazione può fornire opportunità alimentari e, allo stesso tempo, anche di ricovero. L’erba va tenuta bassa, i cespugli devono essere potati evitando quelli a portamento strisciante, almeno nelle vicinanze dell’edificio. Nei giardini, le compostiere possono ospitare i nidi dei topi e quindi vanno movimentate spesso. Vanno anche evitati gli accumuli di oggetti lungo le pareti degli edifici.
Nel caso degli esercizi pubblici come i bar, ristoranti, negozi ecc.., è bene verificare la tenuta delle porte, considerando che i topi e/o i ratti possono passare in fessure di 6 mm di altezza.

Noi di Me.di.Rat offriamo a Palermo ed in tutta la provincia un servizio professionale di derattizzazione  da tutti i tipi di roditori, sia ratti che altro tipo di topi come per esempio i topi comuni che possiamo incontrare nelle nostre abitazioni a Palermo.
CONTATTACI!